Ghost in the shell - Ordet 2010
di Rominapubblicato il 6 Maggio 2010 alle 12:47
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Regia: Mamoru Oshii
Sceneggiatura: Kazunori Ito, Masamune Shirow Cast: Akio Ohtsuka, Atsuko Tanaka, Iemasa Kayumi Distribuzione: Millenium Storm, Panini Video Paese: Giappone Anno: 1995 Durata: 82′ |
“2029. Nonostante tutto il pianeta sia coperto dal complesso commerciale e dalle luci elettroniche che ruotano vorticosamente, questo prossimo futuro non si è ancora informatizzato al punto di far scomparire popoli e nazioni…”.
E’ nell’incastro e nella convivenza tra spirito e guscio che Ghost in the shell vive: spirito inteso come anima, coscienza del proprio essere, mente, pensiero; guscio inteso non solo come corpo umano, ma anche come macchina, custodia, tutto ciò che ha la capacità di contenere.
Il passaggio dal guscio allo spirito avviene in un fluttuare di azione, dialoghi introspettivi, conoscenza del reale e dell’irreale, segni dei cyborg che si evolvono inarrestabilmente nel cyberpunk world.
Inutile citare il solito Blade Runner, inutile sottolineare il magnifico lavoro di Kenji Kawai o la stupenda One Minute Warning della collaborazione U2/Brian Eno in Passengers (aggiunta successivamente all’edizione originale del film), la constatazione è che il film è comunque un completo capolavoro di animazione.





